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Leishmaniosi: ecco come prevenirla efficacemente.

La leishmaniosi è una malattia mortale per il nostro amico a quattro zampe. È causata da un microscopico parassita (la leishmania) che viene trasmesso al cane tramite puntura di insetti simili a zanzare, i pappataci o flebotomi.
In Europa ci sono attualmente circa 2,5 milioni di cani infettati da questo parassita, concentrati per lo più nei paesi che circondano il Mediterraneo, dove questa malattia è endemica. Nonostante sul territorio italiano la presenza dei parassiti fosse un tempo circoscritta alle regioni del centro-sud, oggi ne sono stati rilevati focolai su tutta la penisola.

I sintomi di questa malattia possono non essere evidenti nei primi stadi. In caso di infezione nel cane si possono riscontrare anemia, artrite, calo di peso, febbre, insufficienza renale, perdita di pelo (in particolare attorno agli occhi), problemi alle unghie e ulcere cutanee.

Non esiste una cura definitiva per questa malattia che è spesso mortale: una volta contratta sono possibili solo terapie che agiscano sui sintomi, ma che non sono estinguono la causa.

L’unico trattamento medico efficace è quindi la prevenzione, che può avvenire in due diversi modi:

1) il metodo tradizionale consiste nell’applicare sul cane insetticidi repellenti tramite collare, spray o gocce “spot on” in modo da ridurre il contatto dell’animale con i pappataci, e di conseguenza le probabilità di essere infettati. Nonostante l’indubbia efficacia di questo metodo, la probabilità di venir contagiati non si annulla, sia perché l’insetto potrebbe trasmettere il parassita prima di subire l’effetto repulsivo, sia perché il cane potrebbe togliersi il collarino, lavarsi rimuovendo le gocce “spot on” e restare infettato prima che noi possiamo intervenire a ripristinare il presidio protettivo. Questi repellenti non devono per nessun motivo entrare in contatto con i gatti: le piretrine contenutevi sono altamente tossiche per i felini di casa;

2) da qualche anno è disponibile presso i veterinari un vaccino, che potenzia il sistema immunitario dell’animale, proteggendolo dall’interno. Il vaccino può essere somministrato a tutti i cani sani, non affetti da leishmaniosi, a partire dal sesto mese di vita. Per la prima applicazione sono necessarie tre somministrazioni a distanza di tre settimane l’una dall’altra, in seguito è sufficiente un solo richiamo all’anno.
Non esiste la stagione giusta per iniziare a vaccinare il nostro cane: è bene cominciare il prima possibile.