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Viaggiare con il cane in treno, auto, aereo e nave

Brevi ed utili consigli per affrontare un viaggio con il nostro amico a 4 zampe, utilizzando i principali mezzi di trasporto.

Il viaggio è uno dei momenti più problematici della nostra vita con Fido. Il cane è un animale abitudinario, e per lui ogni variazione della routine è fonte di stress. Non fraintendete: il vostro cane è felicissimo di venire con voi in vacanza, e un viaggio in vostra compagnia è certamente meglio dell’essere lasciato solo a casa. Tuttavia è utile e responsabile aver presenti le difficoltà a cui lo
sottoponiamo portandolo via con noi.

Il viaggio in automobile 
L’automobile rimane il mezzo di trasporto preferito dagli italiani. Fortunatamente, è anche il mezzo più pratica per viaggiare con il cane. Abituatelo però gradualmente ai viaggi in auto, evitate di farlo salire per la prima volta in occasione di un viaggio lungo.

Il mal d’auto, soprattutto fra i cuccioli, è piuttosto frequente: in tal caso fate viaggiare il cane a digiuno e aiutatelo a rilassarsi con antiemetici naturali o omeopatici. Meglio viaggiare con i finestrini aperti, o aprirli di tanto in tanto per arieggiare l’abitacolo. Non  lasciategli però mettere la testa fuori, se volete evitare che gli venga l’otite. A prescindere dai problemi di nausea, è opportuno fare una pausa ogni due o tre ore per permettere a Fido di sgranchirsi le gambe, di bere e di fare i suoi bisogni.

Ci sono inoltre precauzione di tipo psicologico da prendere in anticipo. Se l’auto viene utilizzata dal cane solo per trasporti poco graditi, come ad esempio andare dal veterinario, è possibile che il malessere del cane derivi dall’associazione tra auto ed esperienza sgradevole. Usate quindi l’auto per dare al cane esperienze piacevoli: portatelo al parco o nei luoghi che preferisce anche quando non
strettamente necessario.

Un altro espediente psicologico per migliorare il viaggio del nostro amico a quattro zampe è l’utilizzo di trasportini per cani: lungi dall’esser considerata una gabbia, il trasportino è per il cane una tana sicura in cui rifugiarsi. Inoltre, costringendo il cane ad una posizione non eretta, il trasportino ne aumenta la stabilità e riduce gli scossoni che possono generare nausea. Abituate quindi già in casa il cane ad entrarci, e uscirne dopo un breve periodo.

Il viaggio in treno
Il viaggio in treno con il cane risulta più problematico dello spostamento in automobile. Informatevi periodicamente sulle normative vigenti: questo tipo di leggi cambiano frequentemente, e potreste rischiare di avere brutte sorprese al momento della partenza.

Attualmente a qualsiasi tipo di cane è permesso viaggiare su qualsiasi tipo di treno, purché provvisto di guinzaglio e museruola, ma questo tipo di leggi cambiano con una frequenza tale da rischiare di avere brutte sorprese al momento della partenza. Anche in questo caso il trasportino rappresenta la soluzione ideale, sempre che la taglia del vostro animale lo consenta. Il cane lo preferirà alla museruola e al contempo si sentirà protetto da rumori ed estranei.

Il viaggio in nave e in aereo: situazione complicata
Ogni compagnia aerea ha un proprio regolamento che ammette o esclude i cani, ma generalmente nella cabina di un aereo sono ammessi cani che pesino meno di 10 kg, trasportino compreso. Per taglie più grandi, il cane deve viaggiare in stiva. In entrambi i casi il trasportino deve essere approvato IATA. Ogni compagnia aerea impone poi le misure massime del trasportino, ma tutte le compagnie avvantaggiano l’uso di trasportini morbidi.

Le navi, qualora ammettano animali a bordo, sono dotate di gabbie in cui è obbligatorio lasciare gli animali per tutta la durata del viaggio. Anche in questo caso un trasportino familiare può ridurre lo stress dell’animale.

In caso di lunghi viaggi in nave, in aereo e in treno, è opportuno far sfogare il cane prima della partenza in modo che non soffra della prolungata inattività a cui sarà sottoposto.